Nelle Marche il 78,7% delle imprese attive delle costruzioni sono artigiane
Nell’ambito degli interventi di politica economica, il superbonus del 110% ha svolto una rilevante funzione anticiclica, consentendo al comparto delle costruzioni di ammortizzare i pesanti effetti recessivi sull’intera economia generati dall’azione di contrasto alla pandemia da Covid-19. Con il supporto di questo incentivo fiscale finalizzato al risparmio energetico e alla transizione green, l’Italia nel settore delle Costruzioni ha registrato la migliore performance rispetto ai principali paesi dell’Unione europea.
Creazione di valore decisiva per la ripresa – La maggiore attività delle imprese delle costruzioni si traduce in un apporto decisivo alla crescita economica e alla ripresa dopo la recessione del 2020, la peggiore in tempi di pace dall’Unità d’Italia.
L’Italia è il secondo paese dell’Unione a 27, dopo la Grecia, per crescita del valore aggiunto a prezzi costanti che nell’ultimo anno – tra il secondo trimestre 2021 e primo trimestre del 2022 – risulta del 18,1% superiore rispetto al 2019, a fronte di un recupero inferiore al punto percentuale (0,9%) dell’Unione a 27. Tra gli altri maggiori paesi europei la Germania segna un +1,2%, mentre segna una flessione la Francia (-1,8%) mentre il calo è più severo in Spagna (-14,2%).
Il trend dell’edilizia – Anche l’analisi di altre evidenze statistiche delinea l’edilizia come il settore driver della ripresa post-pandemia dell’economia italiana, caratterizzato da una crescita di produzione, investimenti e occupazione. Il ciclo espansivo delle costruzioni è messo a rischio dalle modifiche del quadro normativo sui bonus edilizia, su cui si sovrappongono le tensioni sui prezzi delle materie prime, innescate dalle strozzature delle filiere globali post-pandemia ed esasperate dal prolungamento del conflitto tra Russia e Ucraina.
Lo straordinario andamento degli indicatori del settore, vera a propria locomotiva della ripresa post-pandemia, è stato al centro del report ‘Edilizia, le tendenze nella calda estate dei prezzi’ che l’Ufficio Studi ha presentato giovedì 21 luglio in un webinar organizzato da Anaepa-Confartigianato Edilizia. Il programma del webinar ha visto gli interventi di Stefano Crestini, Presidente Anaepa-Confartigianato Edilizia Presentazione del report di Enrico Quintavalle e Silvia Cellini, Ufficio Studi Confartigianato Bruno Panieri, Direttore politiche economiche Danila Scaccia, Segretario Nazionale Anaepa-Confartigianato Edilizia.
I numeri delle Marche






