Approvata dal Consiglio Regionale delle Marche la modifica di legge n. 19 : Norme in materia di esercizio e controllo degli impianti termici degli edifici
La proposta di Legge ispirata da Confartigianato Marche, condivisa con il Presidente del Consiglio Regionale avv. Dino Latini e finalizzata a contrastare l’atteggiamento fortemente concorrenziali delle c.d. Multiutility ha completato il suo iter in Consiglio Regionale ed è diventata legge.
In particolare, con 18 voti a favore e 8 astenuti l’Assemblea legislativa ha dato il via libera alla proposta di legge a iniziativa dei consiglieri Latini (Udc), Ciccioli e Baiocchi (FdI), Marcozzi (FI), Marinelli (Lega), Rossi (Civici Marche), “Modifiche alla legge regionale 20 aprile 2015, n. 19 (Norme in materia di esercizio e controllo degli impianti termici degli edifici)”. Attraverso le modifiche apportate alla normativa vigente viene previsto che le imprese operanti nei settori della vendita, del trasporto e della distribuzione dell'energia elettrica e del gas naturale (legge 239/2004), si avvalgano esclusivamente di personale dipendente abilitato ai sensi del decreto ministeriale 22 gennaio 2008, n. 37 (Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11- quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici). Richiesta, come è noto, anche l'istituzione, nel Comune in cui svolgono l’attività, di un ufficio con personale dedicato in via esclusiva ai servizi di post-contatore.
Con l’approvazione della modifica di Legge è stato raggiunto un importante risultato a tutela della categoria degli impiantisti, Confartigianato proseguirà l’ attività di sensibilizzazione nei confronti dell’Assessore Regionale alle Attività Produttive, affinché porti tutta la questione all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni e quindi del Governo, con l’obiettivo ultimo della modifica della legge nazionale in materia.





