Le Marche si confermano la regione più artigiana d’Italia

Le Marche si confermano la regione più artigiana d’Italia

Presentata l'indagine dell'Osservatorio Ebam

  • 06/04/2023

Le Marche si confermano la regione più artigiana in Italia per l’incidenza delle imprese artigiane su totale imprese attive (29,8%) rispetto al 23,3% della media italiana, per gli addetti dell’artigianato manifatturiero su addetti totale imprese con il 10,8%, per quota di occupati nell’artigianato sul totale degli occupati con il 25,2% (media nazionale 14,8%). Presentata a Macerata l'indagine dell' Osservatorio Ebam, Ente Bilaterale Artigianato Marche. L'incontro si è aperto con i saluti di John McCourt, Magnifico Rettore dell’Università di Macerata.

Dai nuovi dati di contabilità regionale diffusi recentemente da Istat, nel 2021 il PIL in volume delle Marche è cresciuto del 7%, maggiore della media nazionale (+6,7%). Tale variazione notevole e' un parziale recupero della perdita dovuta alla crisi pandemica del 2020 e colloca le Marche all’8° posto tra le regioni italiane.

 Secondo i dati illustrati, le previsioni per il 2023 sono votate alla cautela e orientate alla stabilità; la condizione di attività in aumento, tuttavia, è attesa prevalere su quella in diminuzione. Le differenziazioni tra i settori sono notevoli con il 31,4% di imprese del settore tessile-abbigliamento con attività prevista in aumento, servizi alla persona (26,4%), mentre per il settore calzature-pelletterie, ristorazione e trasporti la quota di imprese con previsioni di attività? in calo si aggira attorno al 25% dei casi. Trova conferma anche nelle previsioni il giudizio negativo sulle possibilità che la congiuntura migliori per le attività orientate a mercati diversi da quelli locali. Nelle previsioni resta un cauto ottimismo che traspare dalle intenzioni di investimento di alcuni settori di attività, tra i quali legno-mobile e macchine e attrezzature (33,3%), lavorazioni metalliche-prodotti in metallo (31,7%), ristorazione (28,0%), calzature-pelletterie (25,7%) che sono alcuni tra i settori in maggiore difficoltà.

Le imprese artigiane registrate alla fine del 2022 nelle Marche sono 40.910; la maggior concentrazione è nella provincia di Ancona con il 26,0%, segue Pesaro e Urbino con il 24,5%, Macerata con il 22,3%, Fermo con il 14,1% e Ascoli Piceno con il restante 13,1%. Rispetto alla fine del 2021, le imprese artigiane registrate nelle Marche sono il 4,8% in meno, pari a 2.078 imprese (-1,1% Italia). 

https://www.ebam.marche.it/presentazione-indagine-osservatorio-ebam-le-prospettive-i-semestre-2023/





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