Bene navi e imbarcazioni, alimentare e meccanica
Nel primo trimestre dell'anno le esportazioni manifatturiere delle Marche crescono del 15,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, con un incremento di 482,4 milioni di euro, dovuto in gran parte alla vendita di navi e imbarcazioni. Segno positivo anche per i prodotti alimentari e la meccanica. Numeri che confermando la capacità del sistema produttivo marchigiano di mantenere una presenza significativa sui mercati internazionali.
L'analisi di Confartigianato Marche e Cna Marche su dati Istat evidenzia come, accanto alla crescita complessiva, emergano dinamiche differenziate tra i vari comparti, con diversi settori delle micro e piccole imprese che mostrano segnali di vivacità e consolidamento. Tra le performance migliori dei settori a maggiore concentrazione di micro e piccole imprese si distinguono i prodotti tessili, che registrano una crescita del 13,7% (+2,8 milioni di euro), i prodotti delle altre manifatture (+12,4%, pari a 8,8 milioni di euro in più), i prodotti alimentari (+8,2%, +7,9 milioni di euro) e i prodotti in metallo (+3,4%, +7,8 milioni di euro). Risultati che testimoniano la capacità delle imprese marchigiane di valorizzare qualità, specializzazione e innovazione sui mercati internazionali. Significativo appare il dato dei settori a maggiore presenza di micro e piccole imprese al netto della moda, che registrano una crescita del 2,5%, pari a 14,3 milioni di euro in più rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Il comparto moda risulta ancora in difficoltà con una diminuzione del 5,8%, pari a 33,5 milioni di euro in meno. Segno negativo anche per il legno ( -4,6%) e mobili ( -5,8%). «L'andamento delle esportazioni conferma la solidità e la capacità competitiva del sistema produttivo marchigiano – sottolineano Gilberto Gasparoni Segretario di Confartigianato Marche e Moreno Bordoni segretario di Cna Marche. Le imprese della nostra regione continuano a distinguersi sui mercati esteri grazie alla qualità delle produzioni, alla flessibilità organizzativa e alla capacità di innovare. I segnali positivi che arrivano da numerosi comparti dimostrano che il tessuto delle micro e piccole imprese rappresenta una risorsa fondamentale per la crescita economica delle Marche».
Il consolidamento della presenza internazionale delle imprese marchigiane passa ora attraverso il rafforzamento degli strumenti per l'internazionalizzazione, il sostegno agli investimenti. In uno scenario internazionale in continua evoluzione – concludono Confartigianato Marche e Cna Marche– è importante continuare ad accompagnare le imprese nei percorsi di innovazione e apertura ai mercati esteri. I risultati del primo trimestre rappresentano un segnale incoraggiante e confermano il ruolo strategico delle esportazioni per lo sviluppo e la competitività dell'economia marchigiana.





